Tutti i vantaggi della lipoemulsione sottocutanea
lunedì 30 giu 2014 Alle ore : 11:58
Alessandra Conforti

La lipoemulsione sottocutanea o LESC, è un trattamento innovativo che permette di rimodellare il corpo in breve tempo, andando a colpire anche quello zone più particolari come caviglie o ginocchia. Oggi questa tecnica può avvalersi di un nuovo innovaivo macchinario che permette di ottenere risultati ancora migliori, un generatore di cavitazione all'avanguardia dotato di una cannula piena in lega metallica di 2 mm x 140/160 mm ad effetto cavitazionale 30-40 Khz. Con il suo trattamento estremamente sicuro e fattibile anche in ambulatorio, senza bisogno di anestesia generale, si rivela un trattamento innovativo e molto apprezzato dagli stessi pazienti che possono vederne subito i benefici, già dopo una prima seduta. Ma come funziona esattamente? Ogni intervento viene effettuato in anestesia locale, con modalità tumescente (" Wet") che amplifica l'effetto cavitazionale, tramite soluzione di Klein modificata composta da: Soluzione Fisiologica 500 ml , Lidocaina 2% 30 ml , Adrenalina 1% 1/4 di fiala da 1 ml , Bicarbonato di Sodio 1 ml. I volumi di infiltrazione da utilizzare variano a seconda dell'estensione dell'area da trattare e si attestano mediamente sui 120-150 ml per lato. Possiamo suddividere la seduta in varie fasi:
FASE 1 – Tunnellizzazioni con la cannula senza che questa sia attivata, in modo da trovare un corretto piano di clivaggio, consentire un ottimale adattamento dell'incisione all'ingresso della cannula e ridurre le resistenze al suo scorrimento grazie alla naturale lubrificazione prodotta dai tessuti attraversati.

FASE 2 – Lipoemulsione. Una volta inserita la cannula dal foro di ingresso si può premere il pedale ON che va rilasciato solo una volta estratta. Questo per evitare danni alla cute circostante. La lipoemulsione viene effettuata descrivendo idealmente dei "ventagli" per area di azione e agendo a diverse profondità del pannicolo adiposo con passaggi successivi e sovrapposti. La fase di emulsione può essere considerata conclusa solo dopo aver verificato che il grasso opponga una minima resistenza all'avanzamento della cannula, che la zona trattata appaia soffice e malleabile al tatto e che sia presente una spontanea fuoriuscita di liquido emulsificato dall'incisione cutanea. Questa fase ha una durata di circa 10 minuti.
FASE 3 - Modica aspirazione del grasso emulsionato mediante la microcannula in dotazione tramite una siringa, in genere da 20 o 60 cc. con attacco Luer, in cui sia stata creata una pressione negativa mediante bloccaggio dello stantuffo. L'aspirazione deve essere condotta fino a ottenere circa il 20-30% di aspirato rispetto alla soluzione infiltrata precedentemente (ad es 300 cc di infiltrato = 60-90 cc di aspirazione).
FASE 4- Chiudere il foro d' ingresso con Steri Strips. Coprire gli strips con garze sterili per assorbire le eventuali secrezioni sierose e applicare un cerotto tipo Fixomull.
Dopo 8/10 giorni le aree emulsionate vengono trattate mediante la cavitazione transdermica esterna per circa 7/10 minuti x 1 volta la settimana per un numero di trattamenti variabili tra 3 e 5. Ulteriori trattamenti potranno essere effettuati successivamente ogni 20/30 giorni come mantenimento per concorrere a migliorare ulteriormente la qualità della cute in quanto esercitando una compressione ritmica dall'alto verso il basso si compatta e definisce in modo ottimale la zona precedentemente emulsificata .


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